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Campana CS -
Incavallicata
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Scritto da Vincenzo Sicilia
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Dopo la visita di “Gaia il pianeta che vive”, condotto da Mario Tozzi, dopo un’intera pagina sul quotidiano nazionale: “Repubblica” di qualche anno fa, la promozione turistica ad ampio raggio del sito: “Pietre dell’incavallicata” continuerà venerdì 25 luglio con: “ TURISTI PER CASO”, programma ideato dal duo Patrizio Roversi e Syusy Blady, in onda sulle reti Rai sin dai primi anni 90.
Ispirandosi al quasi omonimo film (Turista per caso) porta lo spettatore in giro per il mondo, mantenendo però un taglio decisamente diverso dai classici documentari, quasi fosse un "filmino" delle vacanze. Tra sketch e battute varie, i due celebri conduttori, con l'aiuto di illustri guide (il sindaco Dott. Pasquale Manfredi e l’arch. Domenico Canino), porteranno in televisione, probabilmente in autunno, luoghi e paesaggi degni di nota!
I due avventurieri che girano il mondo in nave, su invito dell'Amministrazione Comunale di Campana e dell'architetto Domenico Canino, attraccheranno venerdì mattina al porto di Crotone, dove ad attenderli ci sarà il sindaco in persona che li condurrà poi nel nostro sperduto paesino. Le riprese saranno effettuate in mattinata e ad ora di pranzo sarà servito un menù costituito rigorosamente da prodotti tipici campanesi e selvaggina locale. Mi dicono anche se sarà possibile verranno effettuate anche delle riprese nel centro storico ed in altri interessanti siti come: "le grotte di Ornarito" "la pietra della balena"... e per finire in tarda serata saranno ricondotti a Crotone.
Ritornando al fulcro attorno al quale ruoterà la trasmissione, ovvero le Pietre dell'incavallicata, e leggendo alcuni passi di Domenico Canino tratti dal libro: "Le pietre dell'incavallicata" (Editore: Falco, pg. 86, Anno di pubblicazione 2007)
"L’Elefante è un altorilievo, cioè una scultura lavorata a 360 gradi, a tutto tondo, che ben rappresenta l’animale da tutti i punti di vista, nonostante le erosioni causate dalle intemperie nel corso dei millenni abbiano cancellato alcuni tratti. (…) Mi sono chiesto: “Che ci fa un elefante nel bel mezzo di una radura della Calabria nord-orientale?”. Subito il pensiero è andato a Pirro e ad Annibale, giunti nella penisola italica con un buon numero di elefanti, ma l’analisi dei caratteri delle pietre mi ha spinto a ipotizzare che le rocce dell’Incavallicata siano state scolpite in un periodo antecedente. (…) L’elefante dell’Incavallicata è rappresentato con una zanna dritta rivolta verso il basso perché quella era l’anatomia della specie raffigurata, cioè quella dell’Elephas Antiquus estintosi intorno al 1600 a.C. Non sono da attribuire quindi a qualche passaggio occasionale di esercito straniero…"
Riusciranno Syusy Blady e Patrizio Roversi a svelare l'arcano mistero che regna sovrano sull'origine delle "due rocce" ? Chissà... chi vivrà vedrà...
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