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Campana CS -
Luoghi di culto
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Scritto da Salvatore Lepiane
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 Costruita nel XVII secolo, subì diverse modifiche. Nel 1916 la chiesa, rinnovata nella struttura, sostituì la Matrice che aveva bisogno di restauri urgenti. A unica navata conserva pregiate opere d'arte: il Crocefisso ligneo del '600, ai cui piedi è scolpita una campana (proveniente dalla chiesa dell'Assunta);
la Madonna della Pietà con il Cristo deposto, opera in legno risalente al XVIII secolo; la piccola pietà del '700,  rinvenuta nella chiesa Matrice e restaurata dal maestro Moroder di Ortisei; la tela raffigurante la Pentecoste, opera di Giovan Battista De Santis. La facciata è arricchita da uno splendido portale lapideo del '600 finemente scolpito e da un mosaico che raffigura San Domenico (realizzato dalla ditta Mellini di Firenze) aggiunto nel 1980. Accanto c'è il convento dei frati Domenicani. L'anno di fondazione dell'edificio è incerto. Si crede, comunque, che il periodo di costruzione coincida con l'anno di trasferimento dei Domenicani (intorno al 1654). Gioacchino Murat, nel 1809, ne decretò la chiusura e i suoi beni vennero incamerati. Divenuto proprietà del comune fu utilizzato come municipio, giustiziato di pace, carcere mandamentale e scuola. Dopo un periodo di abbandono fu destinato, nel 1984, a sede di pretura.
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