547a Fiera della Ronza Campana (Cs), 6-7 Giugno 2011
“La tradizione continua...mantenere vivo il passato per preparare il futuro”
Nel rispetto di una tradizione ultracentenaria, la Fiera della ronza, (ovvero: località ricca di pozze d'acqua i "ruonzi"), torna a Campana giungendo alla 547ª edizione.
Fiera della ronza
Campana - Quella della “Ronza”, in programma il 6 e 7 giugno p.v., è una delle manifestazioni fieristiche più antiche dell’Europa occidentale; probabilmente la più longeva, assieme all’analogo evento della regione dello Champagne, in Francia, nella storia dell’umanità, ed approda quest’anno all’edizione numero 547. Risale al 1464, quando ancora il mondo conosciuto si limitava al bacino mediterraneo, essendo stata istituita “per privilegio del Re Ferdinando d’Aragona” ed era finalizzata soprattutto al mercato di bestiame e di attrezzature agricole e zootecniche; durante la “fiera” era concessa l’esenzione da dazi e gabelle, sì da rendere convenienti i prezzi delle merci per compratori e venditori: bastava una stretta di mano per stipulare ogni sorta di accordo. “Oggi che i modi di vivere hanno inferto modifiche alle realtà di una volta – dice il sindaco Pasquale Manfredi - la nostra Fiera non avverte tanto il segno dei tempi e continua a richiamare la gente del circondario a rivivere un passato mai spento, anche se l’antico mercato di bestiame, che pure ancora permane, ha ceduto spazio ad attività commerciali diverse”. Insomma, della Fiera di una volta, che attirava gente da ogni parte d’Italia e dall’estero e, limitatamente ai mezzi di comunicazione era sotto i riflettori della pubblica opinione come uno degli eventi più memorabili della Calabria, rimane ben poco, ma lo sforzo dei campanesi e della civica amministrazione è quello, come recita uno slogan coniato alla bisogna, di “mantenere vivo il passato per preparare il futuro” adeguando la manifestazione ai mutati gusti delle popolazioni ed a un diverso stile di vita. Il punto di forza della fiera – spiega il sindaco - è rappresentato dalle esposizioni di capi di bovini, ovini e caprini e quelle commerciale di moderne macchine agricole. Ma saranno tante le aziende che esporranno nelle caratteristiche “botteghe” i loro prodotti tipici rigorosamente artigianali. Un filo invisibile ed ideale con la tradizione del nostro territorio che aspira ad essere il volano per l’economia di questo lembo di Calabria per ambire ad un giusto riscatto economico e sociale che tarda a venire”. In sostanza, si tratta dell’appuntamento più importante del comprensorio, legato alla memoria collettiva di intere generazioni ed alla nostra storia, quella che travalica sterili campanili ed insegna a guardare, assieme, ad un futuro ancora da costruire.
Instaurata da Re Ferdinando D'Aragona probabilmente nel 1464 a Campana con il privilegio di essere "esentasse" era già nota nel 16° secolo in tutta Italia e frequentata da venditori di "entrambe le Calabrie", che qui portavano il loro bestiame. Questo appuntamento un tempo durava circa una settimana, aveva la vocazione della vendita degli animali e di ciò che da loro si può ricavare, come carne e formaggi: i contadini vendevano quello che producevano e facevano scambi e acquisti per affrontare l'inverno seguente. Oggi la fiera dura solo un giorno e mezzo e conserva il fascino di un'antica festa che si svolge, dopo secoli, ancora lì, nello stesso luogo dove nacque, nei pressi delle pozze d'acqua che qui si chiamano "ruonzi", da cui deriva il nome di "Fiera della Ronza".
Da non perdere perché... è una tradizione antica di oltre cinque secoli, offre una immagine d'epoca della storia recente della Sila con i suoi riti, i suoi miti e le sue meraviglie
Dal 6 al 7 giugno 2011 la suggestiva cornice senza tempo dei prati e delle colline campanesi si animerà dunque di animali, artisti, artigiani, colori, suoni e sapori della cultura contadina delle colline della presila.
Con le sue 8 mila presenze per ogni edizione si conferma come l'evento popolare più importante della zona. Contattando l'ufficio informazioni di Campana è possibile costruire pacchetti turistici ad hoc e visitare altri luoghi di interesse storico-turistico-naturalistico della presila campanese.
Come raggiungere la fiera della ronza :
Treno: fino a Cariati, e poi taxi in quanto in mattnata non ci sono coincidenze con pulman che portano a Campana prima delle 13:45, dopo la corsa delle 6.25 (linea S. Morello - Bocchigliero).
Autobus: da Cosenza e Cariati, autolinee Romano S.p.a. per info telefonare ai seguenti numeri: 0962-21709 0962-21709 0962-22998, 0962-28538, 0962-25261.
da Cosenza (autostazione corsia 14) partenze ore 6:05 con arrivo a Campana alle 08:30, passa dalla Fiera prima di arrivare al capolinea (Campana). Ritorno: ore 13:40 da Campana per arrivare a cosenza alle 16:00.
da Cariati (di fronte stazione treni, linea S. Morello - Bocchigliero) partenza ore 06:25 con arrivo a Campana ore 07:25, prosegue poi per Bocchigliero passando davanti alla Fiera. Ritorno: dalla Fiera verso le 12:15 prosegue per Campana con arrivo alle 12:30 e arriva a Cariati alle 13:20.
Auto e moto, da Rossano e Cariati: (percorrendo la SS106 jonica e la S.P. 205) sono circa Km.45 da Rossano e 30 da Cariati.
Calcola il percorso per la "Fera e da Runza" usando il servizio di mappa di google nel riquadro sottostante.