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Un paio di giorni fa avemmo la gradita sorpresa di trovare sul nostro Libro degli ospiti un lusinghiero commento di un giovane scrittore romano, che conosco bene da anni pur essendoci poi persi di vista, e che ho reincontrato recentemente in occasione della presentazione al pubblico della sua ultima fatica letteraria. Come si può vedere sul Guest-book, al suo saluto ho risposto, a nome di tutto lo staff " ...Anche se non ti conosco per uno studioso meridionalista, tuttavia i tuoi libri... inducono spontaneamente... a dedicarti un qualche piccolo, e sicuramente inadeguato, riconoscimento in homepage. E sono sicuro che, leggendo, i campanesi ci perdoneranno questa eccezione alle tematiche strettamente 'paesane' "
Tempo addietro abbiamo infatti pubblicato, qui sul nostro portale, le promo dei libri di S.Caccuri e di G.Grilletta, la presentazione di quello di D.Canino, e più recentemente le riflessioni estetiche del giovane trentino F.Bassetti presentatoci da Teresa Rossano : non ci sembra quindi ci sia ora motivo per non concedere ospitalità anche a due lavori letterari del romano Gerardo Naclerio. Il quale a pochi giorni dall'uscita del suo secondo libro (il romanzo "Gli angeli non sorridono a Natale") sta mietendo un successo che, si può dire, ha già superato quello comunque molto lusinghiero che riscosse con la precedente raccolta di racconti qualche anno fa.
Affermava De Sade : "A cosa servono i romanzi? Siete ipocriti e perversi perché solo voi ponete questa ridicola domanda. Servono a dipingervi così come siete, orgogliosi individui che volete sottrarvi al pennello perché ne temete il risultato. Il romanzo è la descrizione dei costumi secolari. Il pennello del romanzo coglie l’uomo nella sua interiorità, lo sorprende quando abbandona la maschera. Lo stolto coglie una rosa e la sfoglia, l’uomo saggio l’ammira e la dipinge: ecco chi dei due leggeremo". Al di là del tono un po'... sadico (ovviamente, trattandosi di De Sade ), niente di più vero !
Della sopra cennata raccolta di racconti, poi, ("Dove non sbocciano i fiori", edizioni 'Il Filo'), possiamo invece leggere ora stesso, per gentile e straordinaria concessione dell'autore, un piccolo anticipo rappresentato dal racconto intitolato "Quando conobbi Giulio" : vicenda umana e attualissima, narrata da questo promettente giovane scrittore con profonda sensibilità e grande maestria, e che ha già perfino visto una trasposizione teatrale assai riuscita e applaudita moltissimo.
Rinnoviamo con piacere e gran sincerità i nostri più vivi e meritati auguri all'autore, ringraziandolo del privilegio accordatoci, e ricordando ancora le sue pubblicazioni : G.Naclerio, Gli angeli non sorridono a Natale, pagg.204, ISBN 9788864980751 G.Naclerio, Dove non sbocciano i fiori, pagg.82, ISBN 887842269X
Buona lettura a tutti !
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