Come già lo scorso anno, le tre associazioni onlus residenti a Campana che compaiono negli elenchi dell'Agenzia delle Entrate sono...
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denominazione
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Indirizzo
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Città
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Provincia
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CAP
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Codice Fiscale
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Tipo
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VILLA D'ACCOGLIENZA PER ANZIANI "CAVALIERE DEL LAVORO CARMINE DOMENICO RIZZO"
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VIA DE GASPERI, 77
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CAMPANA
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COSENZA
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87060
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02031600782
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A
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LA CAMPANA SOCIETA' COOP SOCIALE ONLUS
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VIA PIAVE 231
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CAMPANA
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COSENZA
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87061
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02758000786
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A
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COMITATO SALVIAMO CAMPANA
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VIA PAPA GIOVANNI 7
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CAMPANA
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COSENZA
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87061
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97017470788
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A
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Tutti gli elenchi provvisori del 5 per mille 2009, infatti, dal 28/4 u.s. sono, come annunciato comunicato stampa di pari data, consultabili sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate.
Sul modulo dell'Irpef si troveranno predisposti 5 grandi riquadri in quest'ordine:
| • volontariato (onlus, associazioni di promozione sociale, ecc.) |
• Ricerca scientifica e dell’università |
| • Ricerca sanitaria |
• Comune di residenza |
| • Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI |
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Complessivamente si tratta di 38.218 enti, ai quali si aggiungono gli 8.100 Comuni italiani, che potranno ricevere preferenze – per le attività sociali svolte – dai cittadini in ciascuno di essi residenti. La destinazione del 5 per mille non è alternativa a quella dell'8 per mille riservata alle organizzazioni religiose.
I contribuenti potranno indicare, nella dichiarazione dei redditi Unico PF o 730, a chi destinare il cinque per mille della loro Irpef per l’anno 2009 completando con la propria firma, e con il codice fiscale del destinatario, il pertinente riquadro. I contribuenti non obbligati a presentare la dichiarazione potranno compilare la scheda allegata al CUD.
Anche per il 2009 è previsto l’obbligo, per gli enti che avranno ricevuto il contributo del 5 per mille, di redigere una apposita e separata rendicontazione – corredata da una relazione illustrativa – nella quale dovranno indicare in modo chiaro e trasparente quale sia stata la destinazione delle somme percepite. La redazione di questo documento dovrà essere effettuata entro un anno dalla ricezione del contributo.
A fronte di tuttociò, quei Campanesi che vogliono che il proprio contributo resti nel proprio paese, adesso si trovano pertanto di fronte ad una scelta che a tutta prima può sembrare imbarazzante. Ma in realtà lo diventa molto meno se fin dal momento della erogazione dei fondi, ognuno dei quattro soggetti beneficiari darà prova, in una bella gara di serietà e correttezza, di meritarsi la fiducia dei contribuenti campanesi rendendo pubblico il bilancio preventivo, e infine la rendicontazione, a riprova del corretto perseguimento degli obiettivi preannunciati.
La qual cosa, più che sembrar giusta, appare piuttosto doverosa nei confronti appunto dei contribuenti stessi. E sull'intera tematica del 5 per mille questo nostro portale resta, come sempre a norma di regolamento, a disposizione di tutte le associazioni no-profit campanesi.
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