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Nubi sempre più scure sul versante ionico della Calabria, dal 13 maggio 2008 i reparti di Cardiologia e Ostetricia dell'Ospedale "Vittorio Cosentino" di Cariati chiudono le porte ai pazienti,
come è successo a 4 donne partorienti che si sono viste rifiutare il ricovero. L'annuncio della chiusura è stato comunicato dal responsabile sanitario
dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Antonello Scalzo « a causa della temporanea impossibilità a garantire
l'assegnazione di nuove unità di personale, malgrado l'avvenuto avvio
della procedura selettiva per avviso pubblico», ( cioè oltre al danno la beffa pure! hanno indetto un concorso pubblico per nuove unità ma non possono garantirne l'assegnazione!).
Da oggi il servizio di questi 2 reparti sarà solo ambulatoriale e cosa
ancora più grave che sarà garantito solo nella fascia diurna quindi se qualcuno vuole usufrire dell'articolo 32 della Costituzione italiana (quello della tutela della salute) lo potrà fare a Cariati fino alle 14:00 poi... poi niente...dalle 14:00 per partorire o per problemi cardiaci si dovrà andare a Rossano.
Le ripercussioni di questo scempio sociale cadranno soprattutto sulla popolazione e sui comuni limitrofi, soprattutto su quelli poco collegati come Campana che per arrivare a Rossano ci si impiega circa un'ora.
Un forte monito all’ASP di Cosenza, arriva
da tutti i sindaci dei Comuni che ricadono nel distretto sanitario
del presidio ospedaliero di Cariati per l’assurdo provvedimento
messo in atto dall’Azienda provinciale.
Un provvediamento analogo era stato già preso nel 2002 ma dopo 24 ore quel fax venne ritirato, oggi la situazione appare molto più critica, perchè le cose sono andate sempre peggio senza alcun miglioramento.
GIOVEDì 15 MAGGIO
Riapre momentaneamente il reparto Ostetricia,accettati i ricoveri per i prossimi 10 giorni.
Nel comunicato ufficiale del direttore sanitario si legge che “la temporanea chiusura dell'attività di ricovero in ostetricia e cardiologia determinata dalla carenza di personale medico è stata superata con l'impegno da parte dell'azienda sanitaria a risolvere nel giro di pochi giorni l'emergenza determinatasi;" l'attività normale verrà assicurata per il reparto di Ostetricia mentre Cardiologia resterà ambulatoriale.
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