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Home > News > Cronaca > Aggiornamenti sulle due discariche a Scala Coeli

Aggiornamenti sulle due discariche a Scala Coeli

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News
Scritto da Lo Staff   
Mercoledì 15 Luglio 2009 18:21
Questo articolo è stato letto: 1860 volte

aggiornamento-articoloEssendo circolata in rete, la scorsa settimana, la notizia che, sulle discariche di cui già riferimmo in precedenza, l'On. Francesco Laratta ha presentato un'interrogazione a risposta scritta, avremmo voluto attendere la conferma dell'accoglimento per poi pubblicarne lo snapshot della relativa pagina sul sito della Camera dei Deputati.

Ma la cosa si sta facendo troppo attendere, e pertanto, per coloro che ancora non ne avessero avuta l'informazione, pubblichiamo qui sotto la pagina in cui il suddetto Deputato (del PD) lo annuncia ufficialmente sul proprio sito.

 


Commenti "Discarica nucleare a Scala Coeli? Una follia!" Presentata alla Camera interrogazione urgente al Ministro dell'Ambiente
Rassegna stampa

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Da on. Francesco Laratta

AL MINISTRO PER L’AMBIENTE

Pubblicazioni

PER SAPERE

PREMESSO CHE

Galleria fotografica

IN Località Pieditorto, Comune di Scala Coeli (Cs), ai confini con quello di Crucoli (Kr), in un’area splendida, quella che costeggia il fiume Nicà, dalle potenzialità agricole immense, fra lussureggianti vigneti della zona doc del Cirò, imponenti uliveti della Dop Bruzio, profumati frutteti, viene prospettata la realizzazione da parte del Commissario per L’emergenza ambientale, di un impianto per lo smaltimento di Rifiuti solidi Urbani nel territorio di Scala Coeli. Rifiuti che dovranno essere abbancati in una discarica da 70 ettari che il Commissario delegato per l’emergenza rifiuti della Calabria ha deciso di ubicare in questa valle.

A Crucoli, le cui colline si stagliano proprio sulla discarica, su questa vicenda c’è preoccupazione: “Io continuo a non vederci chiaro, il sindaco di Scala Coeli ed il Commissario per l’emergenza devono dirci cosa c’è sotto” dice il primo cittadino di Crucoli, Antonio Sicilia mentre osserva la vallata condannata ad diventare una discarica.

Riferisce il periodico IL CROTONESE CHE “La popolazione del posto, quella di Crucoli e di Torretta è davvero preoccupata. Come i cittadini di Umbriatico, Cariati, Terravecchia e di tutta l’area jonica interessata. C’è grande preocuppazione fra tutti i sindaci e i consigli comunali del posto per una discarica così grande, soprattutto in una zona ad alta vocazione agricola con le zone doc del Cirò e dop dell’olio. La preoccupazione a Crucoli è ben altra di quella della “semplice” discarica per rifiuti solidi urbani. La preoccupazione ha il simbolo del nucleare. Appena venuta fuori la notizia che la località Pieditorto era stata scelta come sito per la realizzazione di una discarica, è venuto in mente che la stessa località era stata individuata dal governo per lo smaltimento delle scorie nucleari: la mappa di questi siti è liberamente consultabile sul sito internet di Greenpeace . In effetti, la zona si presta bene per “conservare” i rifiuti nucleari: tanta argilla, rischio idrogeologico pari a zero, zona interna e poco visibile. Perfetta insomma per celare le schifezze atomiche”.

Poco distante, in questa zona, il Consorzio di bonifica ha ottenuto un primo finanziamento di 500 mila euro per il progetto definitivo per la realizzazione di un invaso da 70 milioni metri cubi di acqua sul torrente Patia. Un progetto che, se realizzato, porterebbe acqua potabile alle città della costa. Ma che potrebbe anche servire per raffreddare i reattori nucleari di una delle nuove centrali atomiche che saranno realizzate in Italia grazie alla legge approvata proprio lunedì scorso in Senato dopo dieci mesi di dibattito e infischiandosene di un referendum e delle nuove tecnologie più ecologiche, meno costose e più redditizie. Entro sei mesi, comunque, dovranno essere scelti i siti: quello di Scala Coeli sembra essere in pole-position. Anche in questo caso le mappe pubblicate dal sito di Greenpeace mostrano che la zona del fiume Nicà è indicata come probabile scelta.

Mina

TUTTO CIO’ PREMESSO

SI INTENDE SAPERE DAL GOVERNO:

  • SE RISPONDONO A VERITA’ LE NOTIZIE SOPRA RIPORTATE;
  • COSA INTENDE FARE IL GOVERNO IN RISPOSTA ALLE MILLE PREOCCUPAZIONI DELI SINDACI E DELLE AMMINISTRAZIONI DEL POSTO;
  • COSA INTENDE FARE PER RASSICURARE LE POPOLAZIONI INTERESSATE;
  • SE E’ A CONOSCENZA CHE L’AREA INTERESSATA E’ AL FORTISSIMA VOCAZIONE AGRICOLA-TURISTICA E PRODUTTIVA;
  • SE E’ A CONOSCENZA CHE UN’EVENTUALITA’ DEL GENERE PORTEREBBE AD UNA VERA E PROPRIA RIVOLTA POPOLARE CON GRAVIO CONSEGUENZE PER LA TENUTA DELL’ORDINE PUBBLICO
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Franco Laratta © 2003. All rights Reserved - I testi sono liberamenti riproducibili, purché integrali e si citi la fonte


aggiornamento-articoloIn attesa della risposta, comunque, la preoccupazione ha continuato a manifestarsi anche nel Consiglio comunale di Cariati, convocato in seduta straordinaria ed aperta alle amministrazioni del territorio per discutere sull’ipotesi della realizzazione delle due discariche a Scala Coeli.
Non sono mancati pure in quella sede i j'accuse nei confronti del sindaco di Scala Mario Salvato, e dal suo canto il consigliere provinciale Leonardo Trento ha voluto rispondere alle critiche rivoltegli precisando che l'Amministrazione Provinciale di Cosenza ha già informato la cittadinanza "di non aver dato alcun avallo o parere positivo a tale discarica, non essendo stato trasmesso ai propri uffici competenti alcun progetto sul quale poter esprimere parere di merito. Al dirigente dell’Ato, ingegner Domenico Pallarìa, è stato trasmesso soltanto il verbale... Detto verbale, però, non può in alcun caso essere considerato come un atto autorizzativo o di assenso alla discarica... ...a seguito della revoca del consenso da parte del Comune di Scala Coeli è stato interrotto ogni provvedimento amministrativo relativo all’autorizzazione di detta discarica".

 

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