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Campana CS, domenica 7 giugno 2009, ore 10.30 edizione n. 545 della "Fera e da Runza"
Il sole è già alto da un pezzo e siamo tutti incolonnati su per la via che ci porta alla fiera, ansiosi di incominciare il giro dei banchetti, si preannuncia una giornata caldissima quindi è consigliabile da indossare paglietta e scarpe comode.
Incrociamo subito la Troup di Video Calabria - Otto che passo passo si inoltrerà con la professionale inviata Emanuela Marchio per le decine di banchetti onorando la Fiera della Ronza arrivata ormai alla 545a edizione! Un vero traguardo, una fiera antica dove un tempo i contadini ed i commercianti si davano appuntamento per onorare i propri debiti e convenire a nuove transazioni (acquisto soprattutto di animali, e scambio di prodotti agricoli).
Non ci si può credere quanta affluenza ci sia, tanti paesani del luogo ma anche tante persone venute da fuori, e il pulmino che fa da sponda, facilita sicuramente gli spostamenti anche per coloro che non hanno il mezzo per spostarsi. Buona pensata.
Inizia veramente la festa e non si sa dove volgere lo sguardo talmente è tanto da vedere, ci si appunta mentalmente i banchetti che ci attirano col la promessa di ritornarci più tardi, ora andiamo avanti, tutto vorremmo visitare e tutti vorremmo seguire perché l'appuntamento la sera prima per amici e parenti è proprio qui. E' qui la festa.
Non dimentichiamoci di assaggiare la tipica "strazzata" fatta al momento o la porchetta ancora calda accompagnata da un bicchiere di vino e che dire allora di un panino con la salsiccia!? Almeno per oggi dimentichiamo la dieta e festeggiamo tutti insieme l'evento.
Risaliamo le colline e troviamo il nostro amico Mario...che ancora ci invita a cavalcare la puledra, ma timorosi di cadere preferiamo immortalarla e lo seguiamo mentre ci mostra i maiali e le mucche destinate alla vendita.
E' proprio tutto molto bello e tanto grande, ma ancora più bello il calore delle persone, il sorriso e la pace anche se caotica; le ore passano e ancora siamo a metà, più accaldati e più stanchi tra uno scatto e l'altro ci fermiamo a fare qualche acquisto e ovviamente a contrattare.
Il caldo ci attanaglia e una sosta per un panino e una birra è ben gradita; il tempo di rifiatare e poi via per la tortuosa passeggiata che volge ormai quasi al termine, ritentiamo la fortuna per ripetere i prodigi della sera prima, per tornare a casa ancora più soddisfatti.
Abbandoniamo la fiera che lentamente si va svuotando, gli ultimi saluti, uno sguardo tutto attorno, e un po' elettrizzati ci promettiamo l'appuntamento per il prossimo anno.
Una campanese adottata
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