Login

Il portale preferito dai campanesi

Il portale preferito dai campanesi

firma il guestbook
Firma anche tu il nostro libro degli ospiti...

Site translation

English French German Italian Portuguese Romanian Spanish Catalan

Chi c'è online

  • [Baidu]
  • [Bot]
  • [Google]
  • [MSN]
Now online:
  • 25 guests
  • 4 robots
Latest members:
  • drataltek
Total members: 260

Segnalati da:

Sito Segnalato su www.katalogato.com

Votaci Su CalabriaLinks


Contatore visite

Visite oggi: 482
Visite ieri: 582
Questo mese: 12910
Visite totali: 445255

Nazionalità visite

Top 5:
Unknown flag 44%Unknown (50831)
Italy flag 24%Italy (28048)
Germany flag 15%Germany (17163)
France flag 3%France (3449)
Russian Federation flag 3%Russian Federation (3308)
114893 visits from 129 countries

Ultimi download

16-Luna caprese
2012-05-11
15-Il cielo in una stanza...
2012-05-11
14-Tu si na cosa grande
2012-05-11
13-Desiderio
2012-05-11
12-Tu ca nun chagne
2012-05-11
Home > News > cultura e società > L'estro poetico del campanese Tommaso Cornicelli

L'estro poetico del campanese Tommaso Cornicelli

E-mail
News
Scritto da gianpiero.ima.   
Questo articolo è stato letto: 839 volte

  

Pare che Gennaio sia diventato il mese della poesia campanese. Vincenzo ha appena finito di inserirne alcune nel precedente articolo, e io approfitto dell'articolo presente per segnalare di aver creato il settore 'Rocco Rossano-poeta',  nel  quale  aggiungo,  alle  poesie  di  Rocco  già  pubblicate

in "CampanaEgregia", altre, sempre sue ma più recenti (seguire questo link, oppure da menu sottotestata :  altre sezioni-poesie di autori campanesi-r.rossanopoeta),  D'altra parte, come già avevamo annunciato nel settore Eventi, nella Sala Consiliare del Comune, l'Associazione "Salviamo Campana" ha organizzato il 4 Gennaio scorso la manifestazione 'Poetare a Campana', con lettura di poesie e relativo accompagnamento musicale.

Il fatto che durante questo evento si sia parlato anche di Basuino Rinelli, cioè del compianto Tommaso Cornicelli che appunto questo pseudonimo usava, pur non cogliendomi certo di sorpresa devo confessare che mi ha fatto estremo piacere. Tommaso infatti era un amico sulla cui lealtà si poteva contare, cosa forse non rarissima ma neppure assai frequente e scontata.  Tanto che mi era sembrato la persona giusta da proporre come presidente di una associazione in embrione ('Amici della biblioteca') che nelle nostre intenzioni  avrebbe dovuto prendersi cura della civica biblioteca da rendere definitivamente stabile nella palazzina della Forestale, ma di cui poi non si fece più niente a causa degli insuperabili intralci burocratici, i quali si conclusero alla fine con il trasferimento d'ufficio dei libri in altri locali molto meno agibili e confortevoli.

Quando consolidammo la nostra amicizia aveva appena finito, Tommaso, di scrivere e pubblicare un libro di poesie, e anzi ho un vivo  ricordo che ancora fresco era il suo disappunto perchè al tipografo cui si era rivolto erano sfuggiti alcuni errori di stampa che l'avevano costretto a intervenire poi su tutte le copie con delle correzioni vergate a mano.  Sapendo del mio grande interesse per le arti e la letteratura, e non ignaro del fatto che avevo mantenuto molti agganci nelle varie città della mia vita dai tanti e diversi domicili, nel donarmene una copia si raccomandò che non trascurassi di diffondere le sue poesie :  cosa che peraltro non ho dimenticato di fare quelle volte in cui me ne si è presentata l'occasione.

BasuinoRMa in questi ultimi giorni la parte più vivace e proficua, letterariamente parlando, di quel nostro rapporto di amicizia negli ultimi anni precedenti la sua precoce scomparsa, mi è risalita prepotentemente alla memoria nel riscontrare, con grande soddisfazione, che nell'incontro di una dozzina di giorni fa ha parlato di lui e delle sue poesie il professor Gianni Mazzei, che già rivestì il ruolo di presentatore della raccolta data alle stampe, cui prima facevo cenno.  E non volendo ora esser da meno, ed essendo questo portale la passerella ideale per evidenziare la vena lirica di questo giovane campanese ricco di poetica sensibilità, mi sembra anche giusto 'sdebitarmi' con Tommaso per quelle lunghe e belle  chiacchierate che resero piacevoli a entrambi le ore passate insieme a discorrere dell'umana esistenza.  Purtroppo al suddetto incontro io non ho potuto essere presente, però ne sono stato documentato anche da alcuni adolescenti, figli di amici, che spronati dai loro insegnanti vi hanno partecipato con evidente gran bravura di lodevole concentrazione (anche se forse non con altrettanta bravura di tecnica fotografica; ma ad essi va comunque il mio sentito ringraziamento Sorriso )

La raccolta che ebbi da Tommaso, composta tra il 1970 e l' '80, consta di quarantotto poesie suddivise in due filoni, il primo chiamato "Vicoli soli", e l'altro "Dipinti rustici" :  se nell'insieme si può senz'altro affermare che l'ispirazione di Tommaso abbraccia un vasto excursus che va dall'introspezione sui propri sentimenti alla denuncia sociale, non può sfuggire che il secondo dei due filoni, specificamente, è caratterizzato spesso da descrizioni puntuali ed argute di scenette paesane, talvolta anche in dialetto.  E vado  adesso ad estrapolare semplicemente dalla raccolta una decina di poesie, cominciando proprio da una di queste ultime, dal momento che non è mia intenzione  esprimere in questa sede alcun commento interpretativo :  ciascun lettore sia libero di dar loro una personale interpretazione secondo la propria sensibilità (per leggerle, in formato Acrobat, cliccare su ciascun titolo)


Da " Dipinti rustici ":
Passiata           Goro           Dipinto rustico           Gambicella

Da " Vicoli soli ":
Incontro         Non voglio        Arcano         2 Novembre 1977        Ricchezza        Poeta

A tutti, buona lettura!

  

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Banner

Raf Cloud

 
Joomla 1.5 Templates by Joomlashack