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Siamo stati informati dal Prof.Pasquale Gentile, Presidente dell'Associazione Comitato Salviamo Campana -Onlus, che l'Ente Provincia di Cosenza, dopo aver classificato un progetto proposto da detta Associazione, fra quelli corrispondenti agli obiettivi fissati dall'Assessorato alla Pubblica istruzione e Politiche culturali, ha concesso, per l'anno 2008, un finanziamento di E. 1000,00 come prima tranche di un finanziamento complessivamente richiesto di E. 5600,00.
Pertanto sull'argomento abbiamo intervistato appunto il prof.Gentile. Il progetto di cui sopra fu presentato lo scorso maggio con il titolo "IL PONTE... tra ieri-oggi-domani", e con la motivazione "di ricercare le 'radici' nel passato per dare un nuovo impulso al presente e sperare in un futuro migliore. Infatti l’associazione 'Comitato Salviamo Campana Onlus' è nata, in seguito alla divulgazione di dati che prevedono la scomparsa del paese in un trentennio, per reagire a questo amaro destino e superare il muro di rassegnazione che circonda la comunità.
Per lo svolgimento del progetto è previsto un arco di tempo di tre anni, nei quali sono scadenzate tre fasi: la prima è stata denominata "Sensibilizzazione", la seconda "Presa di coscienza", la terza "Operatività".
La prima fase è dedicata all'individuazione dei reperti storici-culturali da valorizzare, raccolta e catalogazione di documenti con creazione di una “banca dati”; mappatura dettagliata, formulazione di idee per la salvaguardia dei reperti storici, produzione di “lavoro multimediale” anche su internet. In particolare i siti geografici e i reperti di interesse storico-culturale che verranno presi in considerazione sono la Torre dell'Orologio, la Torre Normanna, l'Iertu eternità, i vasi e monete rinvenuti nel territorio, le grotte di località Ornarito, le Pietre dell'Incavallicata.
La seconda fase punta al coinvolgimento degli alunni delle varie scuole con concorsi a premi per disegni, elaborati, foto, video, lavori in terracotta, argilla, ecc.
Infine, per la terza e ultima fase, è previsto il coinvolgimento degli immigrati ed esplorazione delle loro culture finalizzata ad un interscambio di usi e costumi.
Nel corso dell'intervista - nella quale gli è stato anche esternato il nostro rammarico per non essere mai debitamente informati dall'Associazione in tempo reale - Pasquale Gentile, ci ha tenuto a definire la terza fase come attività di grande valenza interculturale e multietnica: in sintesi, tenendo presente i cambiamenti in atto nella società odierna, intesa come una sorta di “contaminazione” tra persone di razza e culture diverse che vivono sul territorio, ha spiegato che con il progetto si vuole rivolgere una particolare attenzione al fenomeno dei migranti per poterlo trasformare in “risorsa”. Infatti anche a Campana sono presenti circa 100 persone anche nuclei familiari) provenienti da paesi UE ed extracomunitari. Ha infine assicurato che durante le fasi attuative del progetto verranno coinvolti anche anziani e disoccupati.
Nella realizzazione sia della seconda che della terza fase, prevista nel corso degli anni 2009/2010, saranno coinvolti la Provincia, il Comune, la Comunità Montana, le Scuole, la Parrocchia, tutte le associazioni interessate locali e del comprensorio. In particolare l’Ente Provincia avrà un ruolo importante non solo per l’aspetto finanziario, ma soprattutto per la presa di coscienza della presenza sul territorio campanese di vere e proprie “opere d’arte” che, se giustamente valorizzate - nelle guide provinciali e con una appropriata cartellonistica dislocata per l'intera Provincia - potrebbero dare un ritorno sotto il profilo economico, turistico e culturale.
E', quest'ultimo, l'auspicio che anche Campanesionline ambirebbe fortemente veder realizzato nella prospettiva di un proficuo sviluppo di Campana.
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