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Campana
– La nomina di don Renzo in Consiglio
La notizia
che il concittadino
don
Luigi Renzo è stato nominato
dal
Santo Padre vescovo
della Diocesi di Mileto, Tropea e Nicotera,
ha monopolizzato l’ultimo
consiglio comunale di Campana.
Don Luigi Renzo, eminente storico
locale, è un campanese purosangue:
qui ha trascorso gli anni
dell’adolescenza e della sua prima
giovinezza e con la nostra comunità
– concorda il sindaco Pasquale
Manfredi –ha “sempre mantenuto
rapporti e stretti legami di appartenenza,
tanto che una delle sue prime
opere di studioso ha avuto come
oggetto, e non poteva essere diversamente,
la storia del nostro Comune”.
L’orgoglio di essere “campanesi”
fa dimenticare quello della mera
appartenenza politica, sicché l’evento
è da annoverarsi sicuramente
tra le pagine più importanti della
memoria di Campana.
E l’amore di don Luigi Renzo per
la sua terra, ai bordi della fiorente
Sila, è testimoniato dallo stemma
vescovile che il nuovo alto prelato
adotterà, nel quale sarà riprodotta,
appunto, una campana, a ricordo
della sua terra, del suo paese, delle
sue memorie.
In un frammento di ritrovata
compattezza, il parlamentino locale
“unanimemente accoglie la notizia
della elezione di don Luigi Renzo
ad arcivescovo di Mileto Tropea
e Nicotera, e si impegna a manifestare
ufficialmente e formalmente
il compiacimento e la gioia dell’intera
popolazione campanese qui
espressa attraverso questo consiglio
comunale, massimo organo
rappresentativo della cittadinanza”.
Dalla gente semplice, i “montanari”
della terra desolata ed afflitta
da mille turbamenti, giunge una
sola voce: grazie don Luigi.
Fonte:
il Quotidiano della Calabria Venerdì 13 Luglio 2007
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