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Scritto da Salvatore Lepiane
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 Anche quest'anno come di consueto si è tenuta a Campana la Sagra del cinghiale con in aggiunta assaggi di "strazzata" e di capra alla "pecurara".
In principio la serata era prevista all'aperto in Piazza Italia, ma a causa delle condizioni metereologiche poco favorevoli, la sagra è stata spostata nei locali della palestra dell'istituto comprensivo di via Roma.
La sagra è iniziata alle 18:30 circa, il tutto è stato organizzato dalla proloco di Campana in collaborazione con il Comune e la Provincia; il piatto forte della serata è stato senza dubbio il cinghiale con pepe rosso e patate cucinato a regola d'arte da Luigi e durante la serata si è potuto degustare anche delle ottime "strazzate" fresche e per finire anche la capra alla "pecurara"... il tutto accompagnato da un buon vino rosso locale, mentre all'esterno di locali della palestra, per i più freddolosi, c'era anche il falò dove potersi riscaldare.
La serata è stata sapientemente allietata dal gruppo di musica folk "I cantori cosentini", cinque bravi esecutori provenienti direttamente dal capoluogo. Mentre tra un bicchiere di vino e una fetta di cinghiale piano piano la serata volgeva al termine, ecco sul finale unirsi al gruppo ospite anche i nostri amici Carlo e Antonio Grillo dei Calabria Logos che assieme al gruppo hanno cantato la tipica strenna che solitamente si canta in giro per casa di amici come da tradizione Campanese.
Un osservazione però la vogliamo fare, visto che il trasferimento della sagra nei locali della palestra è stato deciso solo poche ore prima, la quasi completa mancanza di tavoli dove potersi sedere a mangiare; il nostro auspicio invece è quello che questa tradizione continui nel tempo e che magari migliori sempre di più.
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