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Scritto da Damiano
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Il "Vasco Live 2007" era stato annunciato dallo stesso Vasco:"Devo ritornare sul palco per riprendere un lungo discorso, voglio fare esplodere qualche stadio e sentir battere forte il cuore. E' solo un rock'n roll ma mi piace". A dieci anni dal primo bagno di folla dopo che una tromba
d'aria (Venezia,Heineken J Festival) aveva cercato di fermare un
URAGANO (RE VASCO).
Il 21 giugno torna ad esibirsi dal vivo e lo fa a San Siro (Milano).
La serata rock ha inizio con l'ouverture della Cavalleria Rusticana di Mascagni che per un attimo li zittisce tutti e 72.500: dopo tre anni Vasco Rossi torna nella sua San Siro e la consacra 'Scala del rock'. Alla faccia dei comitati anti rumore dei residenti, che fino all'ultimo hanno messo in dubbio la doppia data milanese.
"Sschh, zitti, che siamo a S. Siro" ha ironizzato il Blasco in apertura, "piano, piano, piano", ha consigliato provocatorio prima del fragoroso attacco di Cosa c'è.
E' questo il colpo di bacchetta che dà inizio alla sua opera rock, che rispolvera vecchi successi, che da anni mancavano nei live come 'Anima fragile' e la dolce 'Vivere una favola', affiancati dalla ultime hit. Il singolo dell'estate 'Basta poco' accompagna l'entrata trionfale della rockstar e bastano davvero pochi istanti per alzare la temperatura dell'entusiasmo di tutto il pubblico. Quando attacca 'Vivere' il popolo di San Siro è già stretto in un abbracci collettivo: è il preludio del gran finale con 'Alba chiara'. Una chiusura in grande stile che ricorda a tutti, nemmeno servisse, che Vasco, il re degli stadi, è ormai nell'Olimpo della musica dove non c'é distinzione tra opera e rock.
(ansa) Venerdì, 22 Giugno 2007- 11:04
Di seguito ho il piacere di pubblicare alcune foto della serata che l'amico Damiano ci ha gentilemte inviato.
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