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Scritto da Damiano
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Inauguriamo oggi una nuova sezione su campanesionline.com : "Storia di Campana". Iniziamo questo viaggio con i 10 capitoli che ripercorrono la Storia del nostro amato paesino:
Capitolo 1 "L'antica Kalasarna" partendo dalle origini del nome Kalasarna e dalle prime testimonianze da parte di storici quali Strabone (I secolo a.C.) Francesco Marino e Marafioti (XVI secolo) percorreremo la strada che ha portato poi al nuovo nome di CAMPANA;
Capitolo 2 "Il Feudo di Campana" con l'avvento dei Normanni (XI sec.) si avvia in Calabria un nuovo assetto politico e territoriale : l'infeudazione (XIII - XIV - XV Sec.);
Capitolo 3: "Monasteri Calabro Normanni" il processo di latinizzazione imposto da Roberto il Guiscardo alla Calabria nei secoli XI-XII previde, oltre alla graduale sostituzione dei vescovi greci, anche l'erezione con dote di monasteri latini come "focolai di pietà per le popolazioni latine, a cominciare dagli immigrati normanni", e come motivo "di attrazione religiosa per quelle greche.
Capitolo 4 "Famiglia Spinelli", nel XVI secolo il feudo di Campana è caratterizzato da una maggiore stabilità con la successione della Famiglia SPinelli a Goffredo Borgia d'Aragona che manterrà il feudo fino al XVII secolo. Prima di questo periodo non si hanno notizie sulla popolazione di Campana che si stima fosse di 2400 abitanti circa secondo i Cedolari dei Registri Angioini. Descrizione Attività lavorative del periodo.
Capitolo 5 dedicato alla figura di Mons. " Francesco Marino", storico-poeta e scrittore nato a Campana nel 1624.
Capitolo 6 sui Principi Sambiase, a partire da Scipione, esponente del ramo cosentino dei Sambiase, il quale da Ippolita Campolongo ebbe Giuseppe Ruggero, padre di Bartolo, che acquistò dai Labonia la Terra di Campana e Bocchigliero.
Capitolo 10 il Ventennio Fascista, la Seconda Guerra mondiale, qualche indiretta testimonianza alla lotta partigiana, e il dopoguerra. Questo lavoro in formato digitale è stato realizzato da Bonanno Damiano grazie alla gentile concessione del materiale storico che ci è stato fornito da sua eccellenza Mons. Luigi Renzo, Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea.
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