La 'macchina del fango' a "Vieni via con me"

Scritto da gianpiero.ima..

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SavianoFazio-200""Qualunque sia il tuo stile di vita, qualunque sia il tuo lavoro, qualunque sia il tuo pensiero, se ti poni contro certi poteri questi risponderanno sempre con un'unica strategia: delegittimare. Delegittimare il rivale agli occhi della pubblica opinione, cercare di renderlo nudo raccontando storie su di lui, descrivere comportamenti intimi per metterlo in difficoltà, così che le persone quando lo vedono comparire in pubblico possano tenere in mente le immagini raccontate e non considerarlo credibile. Questa è disinformazione, più

sottile della semplice calunnia che agisce soprattutto con i nemici. La disinformazione invece punta a distruggere le vittime nel campo degli amici, seminando quei dubbi e quei sospetti che proprio gli amici debbono temere.""

Roberto Saviano, con la forza della sua capacità descrittiva e delle sue profonde osservazioni sulla 'macchina del fango', ha raggiunto l'altra sera, con Benigni e Fazio nel programma televisivo 'Vieni via con me', un clamoroso successo :  un indice di ascolto che le statistiche dei programmi Rai registrano come il più alto degli ultimi dieci anni.

Naturalmente le considerazioni di Saviano alludono alla enorme 'macchina del fango' diretta contro gli oppositori del potere, sia del potere politico che del potere mafioso. Lui ne sa bene qualcosa, costretto com'è, per salvaguardare la pelle, a vivere come praticamente 'sequestrato' dagli uomini della sua scorta dopo la condanna a morte pronunciatagli contro da un capobastone :  Sandokan, comico il nome, molto meno la minaccia.

La 'macchina del fango' :  sembra quasi una ridicolaggine, un marchingegno finalizzato solo a produrre inverecondo fango.  E invece no, nossignore :  ingranaggi, sfere, ruote e rotelline di questa macchina sono sempre (e sono sempre stati) ben oliati dappertutto, località periferiche comprese. Pure nei piccoli paesi, anche a quote montane (si fa per dire), chi ha criticato, contrastato, il potere costituito sa bene che gli si scatena contro ben presto una ridda diabolica, alimentata da servilismi e complicità, da ignoranza maliziosa, pressapochismo maligno, curiosità morbosa, insana fantasticheria, insidioso pettegolezzo, e, nella migliore delle ipotesi, ciotìa o semplice ingenuità da citrulli :  che comunque raggiungono molto spesso lo scopo di generare disagio e apprensione. Cioè lo scopo voluto e perseguito da tutti quei poteri adusi a inalberare a mo' di vessillo il vecchio detto 'contro la forza la ragion non vale'.

"Qualunque sia il tuo stile di vita, qualunque sia il tuo lavoro, qualunque sia il tuo pensiero" sottolinea Saviano.  Ed ecco allora che, a New York come a Crotone, a Shanghai come a Palermo, alle pendici dell'Himalaya come alle pendici della Sila, entra in funzione un potentissimo frullatore a batteria 'agli ioni di litio', da assaggiare come piccolo ma saporito antipasto della macchina schiacciasassi.  Quindi se (detto solo incidentalmente) ti càpita di vivere in provvisoria lontananza dalla famiglia, ti ritrovi sputata addosso l'etichetta di frequentatore di graziosi bordelli ;  se (tanto per dire) hai amici più giovani o più anziani, ti trovi sospettato d'essere poco meno di un gay incallito ;  se (per effimero sfizio) hai la passione di far teatro, sei tacciato di miserabile guitto ;  se càpita che di professione sei (per un semplice esempio) un insegnante, la tua reputazione vien pubblicamente martellata per delegittimarti sotto l'accusa gratuita di incoltura da due soldi al mazzo ;  e se (per tua disgraziata indole) sei proprio caparbio e non desisti, ti verrà fatto rotolare sul desco familiare il pomo dorato della dea Discordia intonante un celestiale 'Magnificat' alle ordinarie e straordinarie gelosie coniugali.  Stessa musica, stessi direttori d'orchestra, stessa disinformazione pilotata, stessi ispiratori. Tanto per gradire ;  "perchè io son io, e voi non siete un..." con quel che segue nella ben nota logica del famoso Marchese Del Grillo.

A Roberto Saviano è toccata invero l'accusa di fomentatore d'odio e seminatore di menzogne diffamatorie a scopo di arricchimento attraverso la vendita dei suoi libri. Il potere che se l'è legata al dito minacciandolo di morte è il potere camorristico, con tutta la sua zoologia di complicità; e gli utili idioti sono gli ipocriti animali che si ergono a scandalizzati per il 'discredito' che quei libri getterebbero sul territorio.

In realtà, come anche Damiano Bonanno ha qui già scritto qualche mese fa, Roberto Saviano, entrato nel mirino consapevolmente, è un uomo coraggioso. Roberto Saviano ' è ' un uomo. Dopo il successo delle sue fatiche letterarie, anche il successo dei suoi lavori televisivi è ampiamente meritato :   un raro esempio di buona televisione, di buon servizio pubblico.  Sarebbe meglio che di Roberto Saviano ce ne fossero un po' di più ;  e magari perchennò, di creatori di fango, un po' di meno.

 

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