Collabora con Noi

laserelectronic-logopowerseller

Una telefonata più che particolare

Scritto da gianpiero.ima..

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

ciecosurduetaciSiamo certi che i nostri utenti e visitatori non ce ne vorranno se abbiamo fermato ogni pubblicazione per una settimana, ma la commozione, il rispetto e la compartecipazione al grave lutto che ha colpito il nostro main-admin ci ha coinvolti al massimo grado. Purtroppo tuttavia la vita continua, pur trascinandosi appresso il suo fardello di sofferenze, e come co-admin sono gravato dalla necessità di tenere desto questo portale. Di mio, poi, mi sento di non dover tacere sulle recenti notizie negative per l'intero territorio cosentino.  Ma non solamente per esso.

Non solamente, perché siamo messi di fronte a una realtà drammatica che vede l'intera penisola non solo squassata da nord a sud dalla corruzione, ma anche in larga misura assuefatta o addirittura rassegnata al malaffare.

Sarà dovuto ai nuovi strumenti di persuasione di massa, o sarà dovuto alle ciniche capacità imbonitorie di personaggi arrivati ad occupare un posto al sole, o sarà qualcos'altro: certo è che ormai in alta percentuale la gente è assopita al punto di non essere più in grado di distinguere il lecito dall'illecito. Si è quasi totalmente persa quella che si chiama la cultura della legalità: e sia nella massa, sia nei singoli.

squilla-il-telefonoRiguardo alla ormai tristemente famosa "telefonata" del noto stampatore di Cosenza De Rose (che prelude alle inevitabili dimissioni dell'ex-Sottosegretario Nino Gentile), il girare la testa dall'altra parte ormai sfiora la connivenza, l'assistere in silenzio ormai rasenta la complicità. Conosco il De Rose perché fu lo stampatore delle schede utilizzate per la elezione di un Consiglio di Circolo di Campana di molti anni fa, e nei giorni precedenti le elezioni ebbi a rivolgermi a lui per farmi stampare un paio di centinaia di fac-simili da usare a scopo di propaganda.

Aveva molte schede avanzate ma mi disse che, non avendo tempo di stamparci sopra la dicitura "fac-simile", non me le vendeva perché avrebbero potuto venir utilizzate disonestamente. Ci accordammo allora per tranciare in un attimo un vistoso pezzo di uno dei quattro angoli, sottoponendo in blocco un mazzetto di duecento schede alla grande taglierina della tipografia. Comprai successivamente un timbro con la scritta "Annullata", e mentre a casa le timbravo una per una ebbi un pensiero compiaciuto nei confronti della premurosa onestà che aveva mostrato De Rose. Purtroppo a distanza di tanti anni sono però costretto a rammaricarmi di come siano cambiati i suoi atteggiamenti.

Chiamare la libertà d'informazione "chiurìtu e c..." e cercare di sopprimerla usando toni tra il paternalismo e la larvata minaccia, per proteggere interessi (almeno) poco trasparenti, vuol dire asservirsi ai poteri forti che invece l'informazione ha proprio il dovere sociale di smascherare. Questi atteggiamenti, quand'anche fossero solo una rotella apparentemente insignificante inserita solo per caso in un opaco meccanismo assai più grande, contribuiscono molto a rendere più agevole il torbido movimento dell'intera macchina di potere. Della telefonata in questione riportiamo qui sotto l'incredibile audio :  non serve a distinguere né stabilire chi sono i cattivi e chi i buoni (o magari i coraggiosi), ma mette a nudo purtroppo la ben triste realtà monopolistica del familismo clientelare, dietro la quale non è un caso che si annidi per l'ennesima volta la lottizzazione di beni primari, e di tutti, in questo caso quello della sanità.

E nel momento in cui le risorse economiche della sanità vengono saccheggiate, compromettendo il diritto di tutti alla salute, c'è ben poco da stare allegri, specialmente quando ciò è il risultato di una corruzione da cui l'intera penisola, come si diceva prima, viene squassata da nord a sud. Proprio l'altroieri è stato vacca-da-mungereinfatti rinviato a giudizio più d'un politico del "Pirellone", insieme con direttori e dirigenti operanti nella sanità lombarda, accusati di averne tratto indebite "utilità", o addirittura di averne razziato decine e decine di milioni.

Ma noi siamo fatti così: preferiamo delegare ad altri la gestione dei nostri problemi. E a forza di limitarsi a vantare il passato remoto, e a dilapidare il tempo presente cazzeggiando e guardando il calcio, le canzonette e i 'talk show' alla televisione, il nostro è divenuto un popolo distratto e futile, che comprensibilmente viene considerato, e ancor più lo sarà nel tempo futuro, come una vacca da mungere da sempre più numerosi politici, faccendieri, e boiardi di Stato.  Panem et circenses :  da noi funziona sempre perché è collaudato da millenni ;  però sarebbe decisamente ora di smettere.

   


[in linea: U.De Rose e A.Citrigno, rispettivamente lo stampatore e l'editore del quotidiano "L'Ora della Calabria" (audio tratto dall'omonimo sito).
A questo unknown link, l'opinione del direttore Luciano Regolo ]

   

   

linkchecking powered by Union Development
0
0
0
s2sdefault
powered by social2s

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

jDownloads Tree

Vocabolario

Visita o dai un contributo al nostro vocabolario delle parole e dei modi di dire

GuestBook

 Firma il libro degli ospiti 

Firma pure tu il nostro libro degli ospiti